L’Italia ha una delle normative più avanzate sulla maternità. Eppure la parità di genere resta lontana. Perché?
L’analisi di The Good in Town parte da un dato chiaro: secondo l’Osservatorio Rita Levi Montalcini Svimez–W20, serviranno circa 123 anni per colmare il divario di genere a livello globale. Nel G20, l’Italia è ancora all’11º posto, con una partecipazione economica femminile ferma intorno al 61% e un tasso di inattività nel Mezzogiorno che supera quello di occupazione.
Giulietta Bergamaschi, intervistata nell’articolo, evidenzia un nodo cruciale: “Il sistema presenta delle falle strutturali che trasformano il diritto in un ostacolo alla carriera. Finché la legge tratterà i genitori in modo differente, il mercato del lavoro continuerà a percepire la donna come un investimento a rischio.”
Certo, un congedo paritario richiede investimenti pubblici. Ma il costo dell’inazione, uscita delle donne dal lavoro e calo della natalità, è significativamente più alto.
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