Direttiva UE 2023/970: la pay transparency come nuova frontiera per le risorse umane – L’articolo a firma di Giulia Leardi e Marco Chiesara su HR Online

L’IA sta rivoluzionando il lavoro degli avvocati. Automazione delle ricerche giurisprudenziali, redazione assistita di atti e ottimizzazione dei flussi di lavoro sono solo alcune delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie. Tuttavia, il quadro normativo italiano resta ancora incompleto.

Come spiega il nostro Ugo Ettore Di Stefano, intervistato da ItaliaOggi per commentare l’attuale situazione:
Mancano a oggi disposizioni specifiche e vincolanti o linee guida ufficiali nazionali, il tutto in assenza di un espresso ed esaustivo inquadramento della materia nel Codice Deontologico Forense. Ciò rappresenta un’incertezza per gli avvocati che devono approcciare l’uso dell’IA nel solo quadro di disposizioni internazionali (es. IA Act) o dell’ordinamento giuridico tradizionale che non le ha ancora recepite. In questo vuoto regolamentare, alcuni studi stanno adottando policy interne che vietano l’inserimento di dati riservati su piattaforme pubbliche e impongono la validazione dei contenuti generati“.

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Direttiva UE 2023/970: la pay transparency come nuova frontiera per le risorse umane – L’articolo a firma di Giulia Leardi e Marco Chiesara su HR Online

La Direttiva (UE) 2023/970 introduce la pay transparency come nuovo standard per le risorse umane. Recruiting, gestione interna, monitoraggio delle retribuzioni e trattamento dei dati personali: tutto dovrà diventare più chiaro e coerente, con l’obiettivo di ridurre il gender pay gap e favorire un ambiente di lavoro più equo.

Per le aziende questo significa rivedere policy, formare i manager, aggiornare le griglie salariali e garantire trasparenza anche nei processi automatizzati supportati dall’AI. Un cambiamento complesso, ma anche una leva per rafforzare credibilità, attrarre talenti e trasformare la compliance in vantaggio competitivo.

Su questo tema Giulia Leardi e Marco Chiesara, in un articolo pubblicato su HR Online, il periodico di AIDP – Associazione Italiana per la Direzione del Personale, spiegano come la Direttiva UE 2023/970 possa diventare uno strumento concreto per consolidare meritocrazia e fiducia nelle organizzazioni.

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Produttività e benessere: la sfida del back-to-work passa da AI e smartworking – Giulietta Bergamaschi intervistata da Affaritaliani

Affaritaliani ha intervistato diversi esperti del settore per analizzare come il mondo del lavoro stia cambiando grazie a strumenti digitali, AI e nuovi modelli organizzativi.

La nostra Giulietta Bergamaschi ha approfondito il tema del diritto del lavoro e delle nuove sfide normative, evidenziando come oggi si stia assistendo “a una crescente incertezza che deriva dalla stratificazione delle norme e dall’evoluzione continua della giurisprudenza, che talvolta non offre risposte univoche alle problematiche emergenti. Questa mancanza di chiarezza genera difficoltà nell’interpretazione delle leggi e, di conseguenza, aumenta il contenzioso. L’incertezza alimenta il ricorso alle aule di tribunale, sia da parte dei lavoratori che dei datori di lavoro, che cercano di tutelare i propri diritti o di difendersi da pretese ritenute infondate“.

Per saperne di più, l’articolo completo è disponibile qui.

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