Fare rete tra avvocati è davvero la soluzione per il futuro dell’avvocatura italiana? Il tema è al centro dell’approfondimento pubblicato...
Fare rete tra avvocati è davvero la soluzione per il futuro dell’avvocatura italiana?
Il tema è al centro dell’approfondimento pubblicato nell’edizione odierna di ItaliaOggi, dedicato ai contratti di rete tra studi legali e alle nuove forme di aggregazione professionale che stanno emergendo nel settore.
Tra gli intervistati anche il nostro Ugo Ettore Di Stefano, che ha evidenziato opportunità legate alla possibilità di condividere competenze, ampliare i servizi offerti e aumentare la competitività degli studi italiani ma anche alcune criticità legate soprattutto alla natura stessa della professione forense e alla necessità di un quadro normativo più strutturato.
“La nostra è una normativa ancora embrionale che dovrebbe sviluppare maggiormente incentivi, vantaggi, contributi su investimenti, costi, a favore di chi decide di intraprendere questa strada. L’importanza dell’aggregazione tra avvocati italiani potrebbe aiutare a competere, almeno in parte e per alcuni servizi, anche rispetto ai grandi studi stranieri presenti in Italia, trovando un giusto compromesso in termini di dimensioni e struttura, utile soprattutto per le piccole e medie imprese, che rappresentano il cliente tipo del nostro territorio”, spiega Ugo.
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