❓Il whistleblowing è davvero uno strumento di trasparenza o, ancora oggi, un atto di coraggio che espone chi segnala a conseguenze personali e...
❓Il whistleblowing è davvero uno strumento di trasparenza o, ancora oggi, un atto di coraggio che espone chi segnala a conseguenze personali e professionali?
Un articolo pubblicato su Women Up de la Repubblica racconta la storia di “Emilia”, che dopo aver segnalato illeciti sul lavoro ha affrontato isolamento, ostilità e ostacoli alla carriera. Una testimonianza forte, che evidenzia quanto il divario tra normativa e cultura organizzativa sia ancora significativo.
Il tema è oggi centrale anche alla luce del D.Lgs. 24/2023, che ha rafforzato il sistema di protezione dei whistleblower: ma la sola compliance normativa non basta.
Come sottolinea Marco Chiesara, intervistato sul tema, “La migliore applicazione di queste leggi è un’occasione preziosa per le aziende che vogliano davvero incidere sulla cultura organizzativa. Non si tratta solo di creare un processo, ma di formare e informare le persone affinché il sistema sia realmente trasparente e coerente con i valori aziendali”.
Il punto, quindi, non è solo rispettare la legge, ma costruire contesti in cui chi segnala sia riconosciuto come parte attiva di un sistema più etico e responsabile.
Per approfondire il tema e leggere la testimonianza completa, l’articolo è disponibile qui.
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