Da Stellantis a Ubisoft, fino a Electrolux e Palazzo Chigi: negli ultimi giorni diverse realtà hanno disposto il rientro in presenza, superando in...
Da Stellantis a Ubisoft, fino a Electrolux e Palazzo Chigi: negli ultimi giorni diverse realtà hanno disposto il rientro in presenza, superando in tutto o in parte il ricorso al lavoro agile.
Secondo le aziende coinvolte, con la fine dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, le esigenze organizzative richiedono un ritorno al vecchio assetto delle modalità di lavoro.
Le decisioni hanno riacceso il confronto sul tema, con l’attenzione anche delle organizzazioni sindacali.
Quali sono le motivazioni e le implicazioni di questo “reset”?
Open ha approfondito la questione intervistando diversi esperti, tra cui la nostra Giulietta Bergamaschi.
L’articolo completo è disponibile qui.
Si è tenuto ieri il Welfare & HR Summit 2026, l’appuntamento annuale organi...
Read more
RentAHuman, la piattaforma di intelligenza artificiale con cui le macchine recl...
Read more
L’ordinanza n. 436 dell’8 gennaio 2026 della Corte di Cassazione affronta il te...
Read more