Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale Chimico Farmaceutico per gli anni 2025-2028, non è solo un aggiornamento normativo, ma un vero e...
Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale Chimico Farmaceutico per gli anni 2025-2028, non è solo un aggiornamento normativo, ma un vero e proprio cambio di paradigma che unisce tutela, innovazione e partecipazione.
✅ Due i pilastri fondamentali:
1. La materia:
Si rafforza il principio di sicurezza (art. 2087 c.c.), promuovendo un modello partecipato in cui il lavoratore è protagonista della propria tutela: si predilige dunque un modello ispirato all’organizzazione e alla partecipazione.
2. Il metodo:
Diventa centrale la contrattazione aziendale di secondo livello, con responsabilità condivise tra imprese e rappresentanze.
Viene inoltre conferito rilievo al ruolo del Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza, Salute e Ambiente (RLSSA), figura chiave nei processi di sicurezza, anche per i neoassunti.
🔁 Un contratto che costruisce un’industria più responsabile, sostenibile e umana, dove tecnologia, benessere e crescita vanno di pari passo.
Su QuotidianoPiù di Lefebvre Giuffrè sono disponibili due contenuti che analizzano tutti i punti cruciali del nuovo contratto: un’interessante intervista doppia a Fabio Amodio e Nicola D’Erario e un articolo a firma dei nostri Giulietta Bergamaschi e Marco Sartori che, in particolare, analizzano come le linee direttrici dell’accordo di rinnovo e la adattabilità del metodo applicativo (la contrattazione aziendale), possano essere di ispirazione in tutti i settori, non solo quello chimico-farmaceutico.
Per leggere l’articolo completo, ascoltare la versione audio o vedere l’intervista video cliccare qui
Nel contributo di Marco Sartori e Valentina Messana, pubblicato su Labor, si an...
Read more
❓Il whistleblowing è davvero uno strumento di trasparenza o, ancora oggi, un at...
Read more
Ugo Ettore Di Stefano e Alessandro Minucci hanno analizzato il tema della gesti...
Read more