Rassegna stampa

Approvazione Definitiva Decreto Lavoro – Maggio 2014

SI’ DEFINITIVO AL DECRETO LAVORO recante disposizioni urgenti per favorire il rilancio della occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese   13 MAGGIO 2014 – VOTATA LA FIDUCIA La Camera, con 333 voti favorevoli e 159 contrari, ha votato la questione di fiducia, posta dal Governo, sull’approvazione, senza emendamenti e articoli […]

SI’ DEFINITIVO AL DECRETO LAVORO
recante disposizioni urgenti per favorire il rilancio della occupazione e
per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese

 

13 MAGGIO 2014 – VOTATA LA FIDUCIA
La Camera, con 333 voti favorevoli e 159 contrari, ha votato la questione di fiducia, posta dal Governo, sull’approvazione, senza emendamenti e articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge (C. 2208-B) di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34.

 

15 MAGGIO 2014 – APPROVAZIONE IN VIA DEFINITIVA
La Camera, con 279 voti favorevoli e 143 contrari, ha approvato in via definitiva il disegno di legge (C. 2208-B) di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (Approvato dalla Camera e modificato dal Senato).

 
Presupposti:

    • perdurante crisi occupazionale

    • incertezza del quadro economico in cui operano le imprese

Principali istituti interessati:

    • contratto di lavoro a termine

    • contratto di apprendistato

Applicazione:

  • rapporti di lavoro costituiti a decorrere dalla entrata in vigore del decreto

Tempi di adeguamento:

    • 31 dicembre 2014

Verifica da parte del Ministero del Lavoro:

    • decorsi 12 mesi

Obiettivo:

    • occupazione

Fine ultimo (da attendere e verificare):

    • testo unico semplificato della disciplina dei rapporti di lavoro

    • in via sperimentale, contratto a tempo indeterminato a protezione crescete


Modifiche al D.lgs. n. 368/2001 “IN PILLOLE”


E’ consentita l’apposizione di un termine senza indicazione della causale alla durata del contratto di lavoro subordinato concluso tra datore di lavoro e lavoratore:
• la durata del contratto non deve essere superiore a 36 mesi
• ai fini del computo massimo di durata dei 36 mesi si tiene conto dei periodi di missione aventi ad oggetto mansioni equivalenti
• la durata dei 36 mesi è comprensiva di eventuali proroghe
• le proroghe sono ammesse fino ad un massimo di 5 nell’arco dei complessivi 36 mesi, indipendentemente dal numero dei rinnovi
• il numero complessivo di contratti a tempo determinato stipulati da ciascun datore di lavoro non può eccedere il limite del 20% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio dell’anno di assunzione


Esenzione dal rispetto della percentuale del 20%:

    – datori di lavoro che occupano fino a 5 dipendenti (i.e. è sempre possibile stipulare un contratto a tempo determinato)
    – istituti pubblici di ricerca o enti privati di ricerca che stipulino contratti per l’esercizio in via esclusiva di attività di ricerca scientifica o tecnologica, di assistenza tecnica alla stessa o di coordinamento e direzione della stessa (i.e. i contratti aventi ad oggetto attività di ricerca scientifica possono avere durata pari a quella del progetto al quale si riferiscono)


    Sanzione amministrativa applicata per ciascun lavoratore in caso di violazione del limite percentuale del 20%:

      – 1 lavoratore assunto oltre il limite  sanzione amministrativa pari al 20% della retribuzione per ciascun mese o frazione di mese superiore a 15 giorni di durata del rapporto di lavoro
      – 2 o più lavoratori assunti oltre il limite  sanzione amministrativa pari al 50% della retribuzione per ciascun mese o frazione di mese superiore a 15 giorni di durata del rapporto di lavoro


      Maternità:

        per le lavoratrici madri il congedo di maternità intervenuto nella esecuzione di un contratto a termine concorre a determinare il periodo di attività lavorativa utile a conseguire il diritto di precedenza nelle assunzione a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi 12 mesi con riferimento alle mansioni già espletate.

        Modifiche al D.lgs. n. 167/2011 “IN PILLOLE”


        Il contratto di apprendistato deve contenere il piano formativo individuale:
        • in forma sintetica
        • definito anche sulla base di moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dagli enti bilaterali


        Disciplina specifica per i datori di lavoro con 50 o più dipendenti:

          assunzione di nuovi apprendisti subordinata alla prosecuzione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro alla fine del periodo di apprendistato, nei 36 mesi che precedono la nuova assunzione, di almeno il 20% degli apprendisti dipendenti


          Disciplina specifica per le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano che abbiano definito un sistema di alternanza scuola-lavoro:

            specifiche modalità di utilizzo del contratto per lo svolgimento di attività stagionali previste dai contratti collettivi di lavoro


            Lexellent Maggio 2014