Rassegna stampa

Lexellent vince con Ryanair contro l’Inps.

Legittimi i contributi versati in Irlanda per i dipendenti italiani. Lexellent, con Sofia Bargellini e Sergio Barozzi, ha difeso con successo la compagnia aerea irlandese Ryanair. Dopo la sentenza del Tribunale di Bologna dello scorso ottobre, ieri anche il Tribunale di Bergamo, sezione lavoro, ha rigettato le pretese dell’Inps di ottenere i versamenti previdenziali relativi ai dipendenti […]

Legittimi i contributi versati in Irlanda per i dipendenti italiani.

Lexellent, con Sofia Bargellini e Sergio Barozzi, ha difeso con successo la compagnia aerea irlandese Ryanair.

Dopo la sentenza del Tribunale di Bologna dello scorso ottobre, ieri anche il Tribunale di Bergamo, sezione lavoro, ha rigettato le pretese dell’Inps di ottenere i versamenti previdenziali relativi ai dipendenti italiani di Ryanair in partenza dall’aeroporto di Orio al Serio.
L’ente previdenziale aveva chiesto a Ryanair il versamento di 9 milioni di contributi già regolarmente pagati in Irlanda.
Il nuovo giudizio conferma le posizioni espresse dalla Corte di Cassazione italiana e dalle sezioni lavoro dei Tribunali di Velletri e di Brescia che hanno stabilito come il luogo di lavoro dell’equipaggio di una compagnia aera sia l’aeromobile dove svolgono le loro mansioni.
La sentenza di Bergamo conferma un principio chiave della normativa europea, ovvero che non vi può essere una doppia imposizione previdenziale per i dipendenti di aziende con sede in un paese comunitario che operino in un altro paese, ove gli obblighi previdenziali siano stati correttamente assolti nel paese dove l’azienda ha sede.