Rassegna stampa

La Corte di Appello di Brescia conferma la legittimità della certificazione previdenziale per i dipendenti Ryanair.

Lo studio Lexellent ha assistito Ryanair dinanzi la Corte di Appello di Brescia relativamente alle istanze INPS e INAIL che contestavano la legittimità della certificazione previdenziale relativa ai dipendenti italiani della compagnia. Il giudizio – si legge in una nota – conferma le posizioni espresse dalle sezioni lavoro dei Tribunali di Velletri, Brescia e Bologna, […]

Lo studio Lexellent ha assistito Ryanair dinanzi la Corte di Appello di Brescia relativamente alle istanze INPS e INAIL che contestavano la legittimità della certificazione previdenziale relativa ai dipendenti italiani della compagnia.
Il giudizio – si legge in una nota – conferma le posizioni espresse dalle sezioni lavoro dei Tribunali di Velletri, Brescia e Bologna, e dalla corte di appello di Bologna, oltre che da molti tribunali in Europa, che hanno stabilito come il luogo di lavoro dell’equipaggio di una compagnia aera sia l’aeromobile dove svolgono le loro mansioni e ha confermato la legittimità delle certificazioni previdenziali relative (moduli E101) in assenza di un’impugnativa specifica di fronte a una corte europea.
Lexellent ha assistito Ryanair con gli avvocati Sofia Bargellini e Sergio Barozzi.