Via libera ai primi decreti attuativi della legge italiana sull’Intelligenza artificiale: l'Italia compie un passo decisivo nell'attuazione...
Via libera ai primi decreti attuativi della legge italiana sull’Intelligenza artificiale: l’Italia compie un passo decisivo nell’attuazione nazionale dell’AI Act UE, definendo governance, autorità competenti e regole operative per imprese, PA, scuola e giustizia.
Un intervento che traduce i principi europei in misure destinate a incidere su modelli organizzativi, processi di compliance e gestione del rischio.
Il nostro Ugo Ettore Di Stefano, in un’intervista su Affaritaliani, richiama l’attenzione sugli impatti organizzativi che le nuove regole avranno su imprese e professionisti. Evidenzia la tempestività e l’impianto garantista dei decreti, sottolineando il rafforzamento delle tutele risarcitorie e il ruolo dell’adeguamento delle competenze come obbligo organizzativo, con effetti su procedure aziendali, Modelli 231 e sistemi di controllo.
Non mancano però alcune criticità applicative, tra le quali il tema dell’alfabetizzazione AI, il rischio di sovrapposizioni normative e gli oneri organizzativi ed economici per le imprese.
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