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INCENTIVI PER LE ASSUNZIONI DEI DISABILI – CHIARIMENTI DALL’INPS.

Con la circolare n. 99 del 13 giugno 2016, l’INPS ha chiarito quali sono le modalità per fruire degli incentivi legati alle assunzioni dei lavoratori disabili introdotte dal D.Lgs. 151/2015. Il decreto legislativo del 2015, il c.d. decreto semplificazioni, ha modificato l’art. 13 della L. 68/1999 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), prevedendo […]

Con la circolare n. 99 del 13 giugno 2016, l’INPS ha chiarito quali sono le modalità per fruire degli incentivi legati alle assunzioni dei lavoratori disabili introdotte dal D.Lgs. 151/2015.
Il decreto legislativo del 2015, il c.d. decreto semplificazioni, ha modificato l’art. 13 della L. 68/1999 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), prevedendo che in caso di assunzioni a tempo indeterminato di disabili gravi, successive al 1 gennaio 2016, i datori di lavoro possono beneficiare di importanti incentivi economici parametrati sulla retribuzione imponibile garantita al soggetto disabile.
I datori di lavoro che assumeranno a tempo indeterminato lavoratori disabili

  • Che abbiano una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra DPR 915/1978, potranno fruire di un incentivo pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per una durata di 36 mesi;
  • Che abbiano una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra DPR 915/1978, potranno fruire di un incentivo pari al 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per una durata di 36 mesi;
  • Che abbiano una disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% potranno fruire di un incentivo pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per una durata di 60 mesi.

In favore di tali ultimi lavoratori, ovvero dei lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, è prevista anche la possibilità di ottenere l’incentivo per l’intera durata del rapporto di lavoro a tempo determinato, purché abbia una durata minima di 12 mesi.
La legge prevede, poi, condizioni per la spettanza dell’incentivo, tutte riconducili ad obblighi di legge, come ad esempio il corretto e regolare adempimento degli obblighi contributivi.
La domanda di fruizione dell’incentivo deve essere trasmessa all’INPS, mediante apposite procedure telematiche.
I datori di lavoro privati, che sovente hanno difficoltà nell’introduzione dei lavoratori disabili, fruendo degli incentivi introdotti, potranno adempiere agli obblighi di legge con grande risparmio dei costi, oltre che partecipare attivamente al reimpiego delle categorie più disagiate.