Accomodamenti ragionevoli e “caregiver”: la Cassazione apre alla tutela antidiscriminatoria per associazione – L’articolo di Chiara D’Angelo su Labor

Con la sentenza n. 9104/2026, la Corte di Cassazione affronta il tema degli accomodamenti ragionevoli nei confronti del caregiver, recependo i principi espressi dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea. La pronuncia chiarisce che anche il lavoratore che subisce un trattamento sfavorevole in ragione della disabilità di un familiare può beneficiare della tutela antidiscriminatoria per associazione.

Nell’articolo pubblicato su Labor, Chiara D’Angelo analizza la decisione, soffermandosi sui limiti dell’obbligo datoriale di adottare accomodamenti ragionevoli e sul necessario bilanciamento tra le esigenze di cura del lavoratore e quelle organizzative dell’impresa.

> Leggi l’articolo qui

Progetto Raffaello: presentata la Carta dei diritti per le persone con fragilità e i caregiver in azienda – Il commento di Giulietta Bergamaschi su The Good in Town

Cosa serve davvero perché l’inclusione entri a far parte della cultura di un’organizzazione?

Ci siamo interrogati a lungo su questo: abbiamo capito che non bastano principi condivisi, servono strumenti concreti. E per costruirli è indispensabile partire dal confronto con le imprese, sommando esperienze, esigenze e best practice.

È da questa consapevolezza che nasce la Carta dei diritti per le persone con fragilità e i caregiver in azienda, primo risultato del Progetto Raffaello – L’inclusione crea valore, sviluppato insieme a Your Business Partner.

Su The Good in Town, Giulietta Bergamaschi racconta il percorso che ha portato alla realizzazione della Carta, il valore del confronto con le aziende e gli sviluppi futuri del progetto.

> Clicca qui per leggere l’articolo completo.

Posted in Senza categoria

Inidoneità temporanea e silenzio del lavoratore sulle proprie condizioni di salute: profili discriminatori e ritorsivi della condotta datoriale – L’articolo di Valentina Messana su Labor

Un lavoratore è tenuto a comunicare al datore di lavoro le proprie condizioni di salute?

Con la sentenza n. 478/2025, il Tribunale di Prato affronta il tema della gestione del lavoratore con disabilità chiarendo che il licenziamento intimato in presenza di una inidoneità temporanea è illegittimo. La pronuncia richiama, inoltre, l’obbligo del datore di lavoro di adottare ragionevoli accomodamenti e sottolinea come il silenzio del lavoratore sulle proprie condizioni di salute, in sede preassuntiva, sia tutelato e non possa fondare una reazione datoriale.

Nel commento pubblicato su Labor, Valentina Messana analizza la decisione e le sue implicazioni pratiche in materia di licenziamento, discriminazione e tutela della privacy.

> L’articolo è disponibile qui.

Il patto di non concorrenza post-contrattuale in Germania e in Italia – L’articolo a firma di Chiara Maria Ramella and Klara Fischer (addworx) sul sito di ELLINT

Come disciplinano Germania e Italia i patti di non concorrenza post-contrattuali? Quali sono le principali differenze che i datori di lavoro dovrebbero considerare nella redazione di questi accordi?

In un articolo pubblicato su ELLINT: Employment & Labor Lawyers International, la nostra Chiara Maria Ramella e Klara Fischer (addworx) illustrano la disciplina dei patti di non concorrenza post-contrattuali in Germania e in Italia, evidenziando le diverse regole in materia di requisiti di validità, corrispettivo economico, efficacia e conseguenze in caso di violazione degli stessi.

Sebbene entrambi gli ordinamenti perseguano l’obiettivo di bilanciare la tutela dei legittimi interessi dell’impresa con la libertà professionale del lavoratore, le soluzioni adottate presentano differenze significative che è importante considerare nella predisposizione di questi accordi.

Leggi l’articolo completo qui.

Posted in Senza categoria

Aperitivo d’Estate 2026 e presentazione della “Carta dei diritti per le persone con fragilità e i caregiver in azienda”

Un brindisi all’estate, tra diritti e musica: ieri, 8 luglio, si è tenuto il nostro consueto Aperitivo d’estate.

La serata è stata l’occasione per presentare la Carta dei diritti per le persone con fragilità e i caregiver in azienda, sviluppata nell’ambito del Progetto Raffaello – L’inclusione crea valore, realizzato in collaborazione con Your Business Partner.

La Carta nasce con l’obiettivo di promuovere una cultura organizzativa fondata sull’ascolto, sull’inclusione e sulla fiducia, offrendo alle imprese uno strumento per valorizzare le persone nei contesti di lavoro.

La Carta è aperta all’adesione di tutte le organizzazioni che desiderano promuovere questi valori e trasformarli in un impegno reale. Se desiderate approfondirne i contenuti e aderire all’iniziativa, potete consultarla qui.

Un sentito ringraziamento a tutte le aziende che hanno già scelto di aderire alla Carta, condividendone i principi e contribuendo a diffondere una cultura del lavoro sempre più inclusiva.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e reso così speciale una serata che, sulle note del Latin Jazz Ensemble, ha unito clienti, colleghi e amici dello Studio.

Posted in Senza categoria
Panoramica sulla privacy

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito web utilizza Google Analytics a fini statistici (cookie di misurazione dell'audience). Consentono di sapere quante volte una determinata pagina è stata consultata. Utilizziamo queste informazioni solo per migliorare il contenuto del nostro sito web.

Di seguito i cookie utilizzati:

- ga: Questo cookie viene utilizzato per identificare gli utenti del sito Web tramite gli indirizzi IP degli utenti.

- gat: questo cookie viene utilizzato per limitare il numero di richieste simultanee al fine di evitare bug

- gid: questo cookie viene utilizzato per identificare gli utenti del sito Web tramite il loro indirizzo IP (che vengono memorizzati 24 ore su 24)

Puoi visitare la pagina sulla privacy di Google